domenica 2 marzo 2014

Come leggere la Visura Catastale.

 Come leggere la Visura catastale.
La visura catastale è un documento che viene rilasciato dall'Agenzia del Territorio (Catasto) che identifica un bene immobile, fabbricato o terreno, di cui ho già parlato in un precedente post, La visura catastale, cos'è e come si ottiene.
Vediamo invece in questo post come si compone una visura catastale.
Sono presenti tre riquadri. Nel riquadro in alto ( Dati della richiesta ) vengono indicati gli estremi identificativi della richiesta: Comune e relativo codice catastale, Provincia, Foglio, Particella (o Mappale) e Subalterno (se presente). Sotto a "Dati della richiesta" viene anche indicato il tipo di Catasto (Fabbricati o Terreni) consultato. Nel riquadro centrale ( Unità immobiliare ) sono indicati i dati relativi all'immobile e si possono leggere per il Catasto Fabbricati: Numero : numerazione progressiva dei fabbricati elencati in visura; Sezione (se presente), Foglio , Particella (o Mappale) e Subalterno (se presente): dati che identificano in maniera univoca l'immobile e permettono di ritrovarlo sulle mappe; Zona Censuaria (se presente); Micro Zona (se presente); Categoria : identifica la destinazione d'uso dell'immobile. Per un elenco completo in formato PDF di tutte le categorie catastali, cliccate qui ; Classe : definisce la qualità dell'immobile nell'ambito di una specifica categoria catastale basandosi sul tipo di finiture e sulle caratteristiche dell'immobile ed altre variabili; Consistenza / Superficie Catastale : definiscono la dimensione dell'immobile misurata in vani, metri quadrati oppure metri cubi. L'utilizzo di un parametro di misura rispetto ad un altro dipende dalla categoria catastale; Rendita : è il valore utile per il calcolo della imposta sul reddito e quelle locali come l'Imposta Municipale Unica sugli Immobili (IMU); Dati derivanti da : in questo campo vengono annotate i riferimenti alle modifiche effettuate sull'immobile (frazionamenti, fusioni, nuovo accatastamento) oppure la data di inserimento dell'immobile nell'impianto meccanografico; Indirizzo : riporta l'indirizzo dell'immobile ed altre specifiche quali il piano (S1: piano interrato; T: piano terra; 1: piano primo), la scala, ecc... Annotazioni : riporta annotazioni di vario tipo, per esempio se il classamento è stato validato. Nel riquadro in basso ( Intestati ) sono indicati i dati relativi agli intestatari del bene immobile: Numero : numerazione progressiva degli intestatari elencati per l'immobile sopra menzionato; Dati anagrafici / Codice fiscale : nome, cognome, luogo e data di nascita e codice fiscale dell'intestatario; Diritti ed oneri reali : tipo di diritto (proprietà, usufrutto, nuda proprietà, comproprietà, ecc...) e quota di godimento del diritto; Dati derivanti da : riporta i dati relativi all'ultimo cambiamento di proprietà del bene indicando il numero della voltura catastale e da che tipo di atto deriva (compravendita, successione, divisione, ecc...).

mercoledì 4 dicembre 2013

Imu,Service tax,Tares,Tarsi,Tuc e Iuc la grande confusione.

 
 Imu,Service tax,Tares,Tarsi,Tuc e Iuc la grande confusione.
 
 
Siamo arrivati a dicembre e c'è ancora molta confusione sul pagamento della seconda rata dell'imu 2013.
Anche se il governo ha dichiarato la cancellazione della seconda rata, dopo aver eliminato il pagamento della prima rata, l'imu rimane sempre l'imposta che fa discutere e non trova accordo fra gli stessi ministri economici del governo Letta.
La necessità di recuperare soldi con le imposte si sta manifestando nel caos generale dell'imu. Fermo restando che non si pagherà sulla prima casa e sui terreni agricoli cotivati, cioè apparteneti a cotivatori diretti regolarmente iscritti, sulle seconde case c'è il buio assoluto. Infatti i comuni ancora non hanno deliberato le aliquote da applicare e la scadenza del 9 dicembre si avvicina. Ma la partita sulla prima casa non è ancora chiusa, Infatti cè in piedi l'idea di far pagare ai cittadini una mini imu a gennaio 2014, risultante dalla differenza tra l'aliquota maggiorata e applicata dai comuni e quella stabilita del 4 per mille dal decreto IMU. Di tale differenza i cittadini dovrebbero pagare il 60%, mentre il restante 40% sarebbe coperto dallo stato. Il quale, deve reperire le risorse per coprire il 40% da dare ai comuni e come sarà possibile se non con nuove tassazioni? E allora la  service tax diventa Tuc e poi Iuc, imposta unica comunale. Ma stiamo già parlando del 2014. Come si può vedere sono soluzioni che servono a fare cassa ma che non trovano ancora un accordo definitivo e la confusione è totale. Vedremo nei prossimi giorni cosa succederà.

domenica 27 ottobre 2013

La visura catastale, cos'è e come si ottiene.

Visura Catastale
La visura catastale, cos'è e come si ottiene.
La visura catastale è un documento di pubblico accesso, dove sono riportati i dati identificativi di un fabbricato o di un terreno, accatastati presso l'Agenzia del Territorio ( o Catasto ), ora accorpata con l'Agenzia delle Entrate. E' possibile effettuare la visura in due diversi modi e cioè, il primo recandosi personalmente presso la sede dell'Agenzia del Territorio e mediante prenotazione numerica, ritirabile il giorno stesso al distributore elettronico posto negli uffici, presentarsi allo sportello, munito del
Modello richiesta visura catastale
modello di richiesta di visura catastale debitamente compilato,  ed effettuare la visura. Il secondo modo è collegarsi online sul sito internet dell' Agenzia delle Entrate.Nel primo modo ci sono da pagare i diritti per tributi erariali  di  €. 1,00 ma il documento è ufficiale, cioè si può allegare a qualsiasi operazione dove viene richiesto. Il secondo ha una diversa natura, si può effettuare la visura gratuita con stampa del documento ma non è valido come allegato. Esiste un sistema per ottenere i documenti ufficiali anche online ma è riservato ai professionisti del settore. Nella visura catastale un immobile viene identificato dal foglio, particella (o mappale) e subalterno del Comune di appartenenza, se si tratta di fabbricato e da foglio e particella (o mappale) se si tratta di un terreno. Nel documento di visura catastale è riportato il nome del proprietario, nudo proprietario o eventuale usufruttuario del bene immobile, anche se tale indicazione non ha valore di certificazione di reale proprietà (si dice che non è "probatorio"). E' riportata anche la rendita catastale dell'immobile e il reddito dominicale per i terreni, utile per il calcolo della imposta sul reddito e delle imposte locali come l'Imu e la Tares ( recente imposta emanata con la legge di stabilità 2013 ). Dati che sono richiesti anche per la stipula di contratti di affitto,
per la fornitura di energia elettrica e per la compilazione del modello ISEE. Inoltre, con l'entrata in vigore della "riforma del condominio" ogni condomino è tenuto a comunicare i dati catastali all'amministratore, che provvederà ad istituire una anagrafe condominiale. Qualora non si conoscono i dati catastali per effettuare la visura è possibile collegarsi  al sito "FiscoOggi" che previa registrazione, fornisce tutte le informazioni necessarie a ottenere la carta d'identità di un'abitazione, di un fabbricato o di un terreno, partendo dal codice fiscale dell'interessato. Questa operazione è possibile effettuarla anche allo sportello dell' Agenzia del Territorio, nei modi sopra descritti richiedendo una visura per soggetto.
In un prossimo post spiegherò come leggere una visura catastale. A presto.