domenica 4 agosto 2013

Zanzariere fai da te.

   Zanzariere fai da te.

Oggi trattiamo il montaggio dei kit di zanzariere acquistabili presso tutti i negozi di prodotti "fai da te" per eliminare il fastidioso problema delle zanzare.
Ecco quello che ci occorre:
Un kit zanzariera dove all' interno si trovano due clips, dei tasselli, dei tappi, le maniglie, i piedini, la molla, un cordino, le due guide laterali, e la cassa. Sono necessari poi i seguenti attrezzi: una sega da ferro, un cacciavite piatto, un martello di gomma, una punta da trapano da ferro, un avvitatore, un metro e per il fissaggio a un muro un trapano a percussione.
Fasi per montaggio:
  • Prendere la misura luce della finestra e tagliare la cassa della zanzariera, con la sega da ferro, alla misura della finestra;
    Taglio cassa
  • Assemblare la molla inserendola nella sede obbligatoria della cassa, chiudendola con le apposite viti e l’avvitatore;
  • Con l’aiuto del metro segnare la mezzeria della guida della cassa dove verrà fissato il cordino con l’aiuto di un cacciavite piatto. Inserire poi nella stessa guida le maniglie ai lati, a 15 cm dal bordo. Inserire poi i tappi laterali con l’aiuto del martello di gomma. La cassa è pronta.
    Fissaggio molla
  • Con il metro dividere la misura luce della finestra in tre parti in lunghezza e nella profondità. Nella profondità del muro nei due punti segnati alle estremità vengono fissate le clips, sulle quali si può applicare poi la cassa.
  • Procedere con le guide laterali: tagliarle con la sega da ferro dopo aver preso le misure luce della finestra scorporando 5 cm, ovvero la misura della cassa. Vanno forate poi per il fissaggio a parete. Inserire poi i piedi di regolazione su ogni guida.
  • Inserire i tasselli nel muro, e in seguito inserire la guida laterale nella sede della cassa e completare col fissaggio con le viti nei tasselli. Procedere con le stesse operazioni per la seconda guida laterale.
Niente più zanzare, a presto.

giovedì 18 luglio 2013

Proteggersi dai furti.

 Proteggersi dai furti.

Oggi affrontiamo un problema molto diffuso e in forte aumento. I furti in casa. Oltre a dotare la propria casa o il proprio appartamento di un buon sistema antifurto, è importante proteggere anche porte e finestre con delle buone inferriate. Spesso pensiamo che questa operazione richieda l'intervento di un architetto per disegnare l'inferriata, del fabbro per costruirla e del muratore per montarla e tutto ciò ci fa desistere dall'iniziare. Ma forse non tutti sanno che in commercio esistono già inferriate pronte all'uso e chi vuole risparmiare e mettersi in sicurezza con un pò di fai da te ottiene il risultato voluto.
Molti negozi di prodotti per la casa e del fai da te che fanno parte della grande distribuzione, vendono dei kit già completi, senza che ci si debba arrampicare in calcoli proibitivi o operazioni di difficile riuscita. Basta avere le misure del vuoto del vano finestra o porta-finestra o portoncino e la soluzione diventa semplice.
Per il montaggio basta dotarsi di un trapano e di buoni tasselli, posizionare l'inferriata e stringere la vite di fissaggio che viene automaticamente recisa al momento della fine dell'assemblaggio. Inoltre le inferriate fai da te con il sistema in dotazione vite-morsetto sono assolutamente inattaccabili e offrono maggiori garanzie di sicurezza rispetto alla tradizionale saldatura.

domenica 14 luglio 2013

Certificazione energetica edifici. L' Ace diventa Ape.

Attestato di prestazione energetica (APE ).

Parleremo in modo più approfondito dell' ACE ( attestato certificazione energetica ) degli edifici in altri post e spiegheremo il suo funzionamento, visto l'obbligatorietà espressa dalla normativa.
Voglio invece parlare della sua evoluzione e del suo cambiamento. Difatti il decreto sulla efficenza energetica in edilizia, oltre a modificare le aliquote di detrazione fiscale per le ristrutturazione edilizie e gli interventi di riqualificazione energetica, il cosidetto dl ecobonus,  ha cambiato anche il nome dell' attestato di certificazione energetica ( ACE ) in attestato di prestazione energetica ( APE ). Ma le novità non finiscono semplicemente con un cambio di nome. Infatti, l’articolo 6 del d.lgs. 192/2005 verrà completamente sostituito da quello previsto nel testo dello schema di decreto legge sull’efficienza energetica nella sua versione uscita dal Consiglio dei Ministri (consulta lo Speciale Detrazione 65% Ecobonus ).
L’attestato di prestazione energetica viene rilasciato per gli edifici e gli appartamenti costruiti, venduti o locati. In caso di nuova costruzione, l’APE viene rilasciata dal costruttore, mentre per gli immobili esistenti l’attestato deve essere prodotto a cura del proprietario.

L'attestato di prestazione energetica ( APE ) diventa comulativo.
L’APE è cumulativo, nel senso che può riferirsi a più unità immobiliari, purché facciano parte dello stesso edificio e solo se le unità immobiliari abbiano la medesima destinazione d’uso, siano servite dal medesimo impianto termico per il riscaldamento e, se presente, dal medesimo sistema di raffrescamento estivo.